La potenza è nulla senza controllo

Sei in grado di valutare nel tempo le performance del tuo datacenter?

Riprendiamo questa famosa frase di una nota pubblicità per descrivere quale sia il miglior modo per affrontare oggi i progetti di IT Transformation che le aziende ed i CIO stanno sviluppando per poter conseguire gli obiettivi di business legati alla Digital Transformation.

Sono in parte già disponibili, a breve lo saranno ancor di più, nuove e diverse tecnologie che porteranno sia ad una modifica delle architetture all’interno dei datacenter, sia ad una espansione delle funzionalità erogate dai sistemi IT. In ambito storage si parla da mesi di nuove architetture basate su NVMe, Storage Class Memory (SCM), NVMeoF con conseguenti miglioramenti delle prestazioni e dell’efficienza nella gestione dei dati.

La Digital Transformation, fortemente dipendente da (istantanei) tempi di risposta e dall’elaborazione di grandi quantità di dati, misura il valore di un progetto IT valutando quanto sia ottimizzata la gestione delle informazioni.

Dal momento che sono in gioco i risultati strategici aziendali, questa valutazione dovrebbe essere molto più ampia della semplice adozione della tecnologia più “alla moda”.

Una Infrastruttura storage Moderna deve certamente continuare a considerare le prestazioni (IOPS), lo spazio disco ed il relativo costo al TB; dovrebbe anche valutare quale sia il suo grado di flessibilità e di resilienza al variare dei requisiti progettuali. Infatti poiché il business digitale evolve molto rapidamente sarebbe opportuno che le prestazioni e funzionalità attese siano sempre soddisfatte dalla soluzione implementata con un ampio margine di flessibilità:

  • Quali sono i workload applicativi da sostenere? Come variano nel tempo?
  • Quali prestazioni necessitano le applicazioni da parte dello storage?
  • Come “parlano” tra loro le applicazioni e l’infrastruttura IT?
  • Come devono funzionare il front-end ed il back-end dello storage per garantire i risultati attesi?
  • Che tipologia di dati devono essere gestiti?
  • Qual è il risultato atteso di compressione e deduplica sui dati reali?
  • Lo storage è flessibile, è capace di supportare una variazione delle condizioni iniziali di disegno?

Per poter correttamente disegnare una Moderna Infrastruttura i parametri da analizzare sono molti. La metodologia Dell EMC basata sull’assessment #GetModern permette ai dipartimenti IT di valutare concretamente l’operatività del proprio datacenter attraverso una misurazione reale ed una osservazione nel tempo dei principali indicatori di performance di server, storage, networking, business ed operation.

L’evoluzione tecnologica diventa quindi un fattore abilitante per le necessità del business. Finalmente grazie alle informazioni reali collezionate dall’infrastruttura IT e opportunamente correlate con gli obiettivi di business, CIO e CTO possono concretamente valutare i costi ed i benefici di una scelta tecnologica.

Quando per un nuovo progetto IT la tecnologia rende disponibile una grande potenza, c’è il rischio di renderla nulla se nelle scelte implementative si seguono solo le buzzword del momento (moltissime oggi es. NVMe, SCM, Data reduction/efficiency, etc.) senza il controllo ed una valutazione completa di come si comporterà la soluzione disegnata all’interno dello scenario di business ed IT aziendale con relativi costi/benefici.

Grazie al #GetModern assessment ed alla collaborazione tra i consulenti Dell EMC ed i responsabili di business ed IT aziendali è possibile disegnare ed implementare un Moderno Datacenter a prova di futuro, dando quindi controllo alla potenza del proprio datacenter.

Link utili
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About the Author: Gianluca Colombo

System Engineering, Senior Manager