Dell EMC CloudIQ, il tuo fitness tracker per lo storage

Non è una novità che, quando si prende in considerazione la gestione di un sistema storage, uno dei fattori più importanti da esaminare sia, dopo la semplicità di utilizzo, la qualità e le sue capacità di monitoraggio.

La quantità di metriche generate internamente da un array è enorme. Molte volte tutte queste variabili comportamentali e gli indicatori di prestazione non sono facili da relazionare tra loro per ottenere una visione immediata dello stato reale del sistema.

La chiave per ottenere valore da queste informazioni è attraverso l’analisi intelligente. Un tool di monitoraggio dovrebbe essere in grado di analizzare autonomamente i dati e generare, in modalità preventiva, indicatori in grado di anticipare i futuri requisiti di capacità o prestazioni e, allo stesso tempo, anticipare possibili anomalie.

In questo articolo vedremo come il tool di monitoraggio Dell EMC CloudIQ, grazie all’uso di algoritmi di ML, Machine Learning, ci consente di passare da un monitoraggio reattivo ad un approccio predittivo.

Definizione di CloudIQ

CloudIQ è un’applicazione cloud nativa gratuita, SaaSSoftware as a Service – che utilizza ML per monitorare e determinare lo stato dei sistemi di storage Dell EMC e gli switch (Connectrix) attraverso analisi complete e predittive.

Un’estensione del vostro IT

CloudIQ consente di monitorare da remoto i sistemi con l’uso di un qualsiasi browser web. Potete utilizzare anche l’app di CloudIQ disponibile sia per Android che iOS. Siccome è un’applicazione web based, l’applicazione è accessibile in ogni momento e ovunque. Possiamo dire che CloudIQ può essere considerato come un’estensione del vostro IT.

L’applicazione viene eseguita in un cloud sicuro, altamente scalabile e fault tolerant Dell EMC basato su VMware Pivotal Cloud Foundry.

La connessione tra il sistema di storage e CloudIQ avviene tramite un “gateway” sicuro (SRS, Secure Remote Services). Questo è il gateway che tutti i sistemi di storage Dell EMC utilizzano da anni come canale per la diagnosi e il supporto remoto.

CloudIQ fornisce un portale separato (multi-tenant) per ogni ambiente collegato all’applicazione in cloud.

A livello host o storage non c’è nulla da installare, non è necessario alcun provisioning e non c’è nessuna manutenzione da fare. Utilizzando una metodologia di sviluppo di tipo “agile”, il software incorpora continuamente nel cloud nuove funzionalità che si rendono automaticamente disponibili al sistema locale.

Utilizzando meccanismi di ML il motore di analisi mette in correlazione i dati del sistema locale con un grande database cloud di Dell EMC. L’analisi predittiva sfrutta l’apprendimento automatico, si adatta all’ambiente e migliora l’analisi man mano che viene utilizzata, ottimizzando il valore operativo degli asset e riducendo il TCO.

Di seguito una serie di caratteristiche e funzionalità che rendono CloudIQ unico.

  • PROACTIVE HEALTH SCORE O PUNTEGGI SULL’INTEGRITÀ PROATTIVI

CloudIQ esegue un monitoraggio continuo del sistema di storage per identificare potenziali problemi indicando con un punteggio che va da 0 a 100 lo “stato di salute”. Questo punteggio si ottiene elaborando informazioni da 5 diversi sottoinsiemi o categorie di dati che sono: componenti, configurazione, prestazioni, capacità e protezione.

CloudIQ fornisce un’utile pagina di riepilogo che mostra gli aspetti chiave dell’ambiente storage. Da questa “dashboard” è possibile navigare (“drill-down”) facilmente verso le aree di interesse o che richiedono attenzione.

L’applicazione mantiene una cronologia dei punteggi assegnati in precedenza, metrica che è di grande valore per capire se un particolare problema si verifica per la prima volta o, al contrario, si tratta di una situazione ricorrente

  • PREDICTIVE ANALYTICS O ANALISI PREDITTIVA

Evitare problemi dovuti alla carenza di spazio è probabilmente una delle aree di maggiore attenzione da parte dell’amministratore del sistema di storage.

In termini di metriche relative allo spazio, CloudIQ utilizza algoritmi di ML che imparano dalle serie storiche passate e proiettano in modo intelligente i risultati in base a tale conoscenza. In questo modo è possibile determinare con precisione quando sarà necessario eseguire un’espansione o spostare i dati ad un “pool” o ad una LUN differente.

Nel caso dell’analisi sulla capacità, l’algoritmo utilizza una profondità di 3 mesi di dati ed effettua proiezioni che indicano il tempo previsto in cui una risorsa di storage (pool di archiviazione) si ritroverà a un livello critico di spazio.

  • ANOMALY DETECTION O RILEVAZIONI DI ANOMALIE

Grazie al ML, CloudIQ può identificare in modo rapido e accurato i parametri di prestazioni che si trovano al di fuori dei normali intervalli o schemi di comportamento e fornire un aiuto specifico per ricondurre il sistema nei binari della normalità.

Nel caso dell’analisi sulle prestazioni, l’algoritmo utilizza 3 settimane di dati ed è in grado di prevedere anomalie a livello di sistema, gruppi e oggetti. Il software analizza i dati per distinguere tendenze, stagionalità o valori anomali. Questa capacità di determinare anomalie basate sull’analisi dei dati storici consente a CloudIQ di distinguere i problemi di prestazioni reali rispetto a picchi di I/O sporadici.

 

Per maggiori informazioni

Dell EMC CloudIQ Webinar (italiano)

Dell EMC CloudIQ white paper

Dell EMC CloudIQ, Resolve issues faster (A Principled Technologies report)

Dell EMC CloudIQ, monitoraggio proattivo e analisi predittiva con il Machine Learning

Agostino Brunamontini

About the Author: Agostino Brunamontini

Principal Systems Engineer MDC team, Dell Technologies